Foto Mentnafunangann · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Presepe di Luce e Presepe Vivente ad Alberobello
Due appuntamenti distinti trasformano l’Aia Piccola a Natale: un percorso luminoso libero e una rappresentazione vivente con accessi prenotati.
Alberobello, dopo il tramonto
Ad Alberobello convivono due presepi diversi, entrambi ambientati fra i trulli dell’Aia Piccola. Il Presepe di Luce è un itinerario all’aperto costruito con installazioni luminose; il Presepe Vivente è invece una rappresentazione con figuranti, scene e ingressi organizzati. Tenerli separati cambia la serata: il primo si attraversa passeggiando, il secondo richiede una data e una fascia d’accesso.
L’ultima edizione descritta dall’associazione Da Betlemme a Gerusalemme è quella 2024/25. Il Presepe di Luce rimase acceso dal 1º dicembre al 6 gennaio, dal tramonto all’alba. Il percorso partiva da Largo Martellotta, attraversava Villa Belvedere e terminava in via Verdi davanti alla Natività. Era libero, gratuito e senza prenotazione; per un Natale successivo, però, lo stesso tracciato non è garantito.
Il Presepe Vivente 2024 si svolse invece dal 26 al 29 dicembre, con eventuale recupero il 30 in caso di sospensione. L’organizzatore annunciava oltre duecento figuranti, primo ingresso intorno alle 16:00, visita di circa un’ora e prenotazione obbligatoria. Anche gratuità, durata e modalità di prenotazione appartengono a quell’edizione.
La manifestazione ha una storia lunga — nel 2024 il Presepe Vivente arrivò alla cinquantaquattresima edizione — ma le prossime date non sono ancora pubblicate. Percorso, condizioni di accesso e giornate del nuovo allestimento arriveranno con il prossimo programma ufficiale.
Sul posto
- Il Presepe di Luce e quello Vivente possono avere calendari e accessi differenti.
- L’Aia Piccola si percorre all’aperto: l’organizzatore consigliava scarpe comode e abbigliamento caldo.
- Prenotazione e fasce orarie riguardavano il Presepe Vivente, non il percorso luminoso libero.