Foto Francesco Matarazzo · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Campania · dopo il tramonto
Avellino di notte
Una città barocca da leggere fra la fontana mutilata, le nicchie vuote della Dogana e la torre nata sulle mura.
Avellino, dopo il tramonto
Il centro antico di Avellino si legge lungo corso Umberto I, l’asse sul quale i principi Caracciolo concentrarono nel Seicento alcuni dei segni della nuova città. La Fontana di Bellerofonte conserva tre bocche d’acqua e una nicchia centrale ormai vuota; più avanti Piazza Amendola presenta la Dogana, la cui facciata barocca fu progettata per dieci statue romane e rinascimentali. Oggi quasi tutte le nicchie sono vuote: il Ministero della Cultura documenta le sculture superstiti nella Dogana dei Grani di Atripalda.
Alle spalle della piazza, Salita Orologio porta verso il margine della Collina della Terra. Sistema Irpinia descrive le origini della Torre dell’Orologio come incerte e riporta la tradizione di una costruzione sopra una precedente torre di avvistamento. Il quadrante svetta ancora sopra i tetti, mentre il percorso a terra conserva l’irregolarità del nucleo più antico. Il giro resta interamente su strade e piazze pubbliche: il vuoto centrale della fontana, l’impaginato delle nicchie e il basamento della torre sono leggibili anche a porte chiuse.
Momenti della serata
Le luci di Avellino.
Dal primo chiarore alle ore piccole: scegli un momento e apri la scheda per costruire la tua serata.
In piena sera
3 luci
- 01 Falena Nera · MisteriLa fontana che ha perso Bellerofonte
Tre cannuoli, stemmi e nicchie vuote raccontano la fontana attraverso gli elementi rimasti e la statua rubata dopo il sisma.
Spazio pubblico senza biglietto · Centro storico
- 02 Falena Nera · MisteriLa Torre dell’Orologio sopra la città
Una salita pubblica mostra il basamento, il quadrante e la mole barocca della Torre dell’Orologio, ricostruita dopo il terremoto del 1980.
Percorso esterno senza biglietto · Collina della Terra
- 03 Falena Nera · MisteriLe dieci statue assenti dalla Dogana
Le nicchie vuote della Dogana ricostruiscono un prospetto un tempo abitato da dieci statue, oggi in parte custodite ad Atripalda.
Osservazione esterna senza biglietto · Centro storico
Domande frequenti
Avellino, di sera
Quale itinerario serale unisce le curiosità del centro di Avellino? +
Parti dalla Fontana di Bellerofonte in corso Umberto I, raggiungi Piazza Amendola per la Dogana e risali verso Salita Orologio. Le tre tappe sono esterne e raccontano, in pochi isolati, l’Avellino ridisegnata dai Caracciolo sopra il nucleo della Collina della Terra.
La Fontana di Bellerofonte conserva ancora la statua dell’eroe? +
No. Sistema Irpinia documenta il furto della statua dopo il terremoto del 1980. Restano la quinta barocca, le nicchie e i tre cannuoli; l’assenza al centro è il dettaglio che spiega il nome.
Dogana e Torre dell’Orologio si visitano all’interno di sera? +
Questo percorso non richiede ingressi. Alla Dogana si leggono la facciata restaurata e le nicchie rimaste vuote; della Torre dell’Orologio si osservano basamento, alzato e quadrante dalle strade pubbliche. Le sculture storiche sono custodite alla Dogana dei Grani di Atripalda.
La costellazione
Altre città accese
Lazio · 12 luci
Roma
Dal Pincio al Campo Marzio, Roma cambia scala fra terrazze, piazze e monumenti aperti sulla notte.
Lombardia · 12 luci
Milano
Un museo affacciato sul Duomo, il Planetario e i canali della Darsena costruiscono tre sere diverse.
Emilia-Romagna · 16 luci
Bologna
Portici, echi e dettagli nascosti trasformano il centro medievale in una caccia urbana fra piazze, torri e travi di quercia.