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Foto Ippolitus nut · CC BY-SA 4.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

Il Cavallo di Nina Akamu a Vinci

La scultura del 2001 riprende il progetto colossale per Francesco Sforza che Leonardo non riuscì a completare a Milano.

in serata Spazio pubblico senza biglietto ↗ Piazza della Libertà · Ingresso del borgo

Vinci, dopo il tramonto

In Piazza della Libertà, all’ingresso del borgo di Vinci, un grande cavallo di bronzo occupa lo spazio pubblico. La scultura non è un modello originale di Leonardo: è un’opera contemporanea di Nina Akamu che riprende il progetto equestre colossale destinato a Francesco Sforza e rimasto incompiuto durante il primo soggiorno milanese dell’artista.

Il Museo Leonardiano racconta che nel 1977 Charles Dent fondò in Pennsylvania un’organizzazione per riprendere quell’idea e affidò il nuovo lavoro ad Akamu. L’opera fu poi donata a Vinci e collocata nella piazza nel 2001. Il Comune di Vinci conferma autrice, materiale, collocazione e rapporto con il monumento sforzesco non realizzato.

Il cavallo è accessibile gratuitamente anche la sera. Un giro sul perimetro pubblico permette di confrontare massa, equilibrio delle zampe e movimento del collo senza salire sul basamento o toccare il bronzo. L’illuminazione può privilegiare un lato, ma la lettura tridimensionale rimane parte essenziale dell’opera. La piazza e i suoi accessi devono restare liberi.

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