Salta al contenuto

Foto José Barbosa · Pexels License · ritaglio

Falena Bianca · Cultura

Dalle luci blu di piazza Unità alla rosa dei venti

Un circuito di 50–65 minuti dalla Fontana dei Quattro Continenti alle luci dell’antico mandracchio, alla Scala Reale e alla rosa dei venti del Molo Audace.

in serata Piazza Unità d'Italia e Molo Audace · Centro storico

Trieste, dopo il tramonto

La partenza è la Fontana dei Quattro Continenti, davanti al Municipio. L’attraversamento di Piazza Unità procede verso il mare e intercetta la fila di luci blu incassate nella pavimentazione: Discover Trieste le identifica come il segno del limite raggiunto dall’antico mandracchio. Dopo l’accensione diventano il primo riferimento della passeggiata.

Sul lato aperto verso il golfo, la seconda tappa è la Scala Reale; da qui il percorso piega verso Molo Audace e ne segue tutti i 246 metri fino alla rosa dei venti in bronzo. Dalla punta lo sguardo torna verso Municipio e palazzi delle rive. Il portale turistico ufficiale documenta la costruzione sul relitto della nave San Carlo e il nome assunto nel 1922.

Il rientro raggiunge la radice del molo e continua lungo le Rive fino a piazza Tommaseo, punto d’arrivo. Per piazza, molo e ritorno servono 50–65 minuti. Di sera la linea blu dell’antico porto unisce l’attraversamento della piazza all’affaccio sul golfo; il percorso rimane all’esterno dei palazzi.

Verifiche sul percorso

  • Vento, pioggia e stato del mare vanno controllati prima di includere il molo; con bora forte il percorso si limita alla piazza.
  • Transenne ed eventi temporanei possono interrompere la banchina e hanno precedenza sull’itinerario.
  • Il molo è esposto e privo di riparo, anche nelle serate miti.

Nella stessa città

Altre luci a Trieste