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Foto gaetano777 · CC BY 2.0 · ritaglio

Falena Bianca · Cultura

Dal castello alla Giudecca, con la cattedrale sul mare

Dal Castello il percorso raggiunge la cattedrale sul mare, attraversa la Giudecca fra Scolanova e Sant’Anna e termina sulle banchine del porto.

in serata Piazza Re Manfredi, Cattedrale, Giudecca e porto · Borgo antico e porto

Trani, dopo il tramonto

La partenza è da piazza Re Manfredi, davanti al Castello svevo. Il perimetro quadrangolare e le torri si osservano dall’esterno, poi il piazzale della Cattedrale costituisce la seconda tappa. L’orario ordinario pubblicato dal Ministero per l’interno del castello è diurno.

Il giro attorno alla basilica raggiunge il lato del campanile e passa sotto il grande arco a sesto acuto che ne sostiene il basamento. Da qui si legge il dislivello fra edificio e mare; la Basilica misura la torre in 58,90 metri. La porta visibile sul portale è una copia: l’originale bronzeo di Barisano da Trani si trova all’interno.

La Giudecca conduce prima alla Scolanova, poi a Sant’Anna. La Scolanova è tornata a essere un luogo di culto ebraico; Sant’Anna occupa l’antica Sinagoga Grande e ospita un museo. Di sera entrambe sono soste esterne, perché aperture e visite seguono calendari diurni separati.

Il tratto finale scende alle banchine pubbliche del porto e termina fra i moli Santa Lucia e Sant’Antonio, fuori dalle aree operative. La Regione descrive il porto come un’insenatura naturale protetta dai due moli. In 60–75 minuti, la sequenza serale lega pietra, vicoli e bacino portuale.

Prima di partire

  • Eventuali funzioni o manifestazioni sul piazzale possono modificare il passaggio; gli interni della basilica restano esclusi.
  • Gli ingressi a Scolanova e Sant’Anna richiedono verifica e prenotazione separate.
  • Il percorso resta sulle banchine pubbliche, fuori da recinzioni, pontili e zone di lavoro portuale.

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