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Foto Effems · CC BY-SA 4.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

Il bugnato a diamante di Palazzo Steripinto

La facciata del 1501 unisce una fitta armatura di pietra a bifore e coronamento merlato.

in serata Facciata su strada senza biglietto Palazzo Steripinto, Via Pietro Gerardi · Centro storico

Sciacca, dopo il tramonto

In via Pietro Gerardi, la facciata di Palazzo Steripinto è coperta da bugne a punta di diamante. La trama continua cambia con l’angolo della luce e conferisce alla parete un aspetto quasi metallico. Sopra la base compatta si aprono bifore e un coronamento merlato, elementi che riportano l’insieme alla scala di una dimora nobiliare.

Visit Sicily data il palazzo al 1501 e lo presenta come esempio siciliano di linguaggio plateresco fra tardo Gotico e Rinascimento. Il Touring Club Italiano legge l’architettura come siculo-catalana e ricorda che il luogo era la “testa della Corsa”, punto di arrivo delle corse di cavalli berberi. Questi dati riguardano storia e forma dell’edificio, senza implicare la sopravvivenza odierna delle corse.

La facciata privata si osserva gratuitamente dalla strada anche la sera. La luce radente accentua le punte, ma non sempre rende leggibili le aperture più alte. Una distanza variabile consente di passare dal singolo rilievo all’intero prospetto senza toccare la muratura o ostacolare ingressi e viabilità.

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