Salta al contenuto

Foto Michael Paraskevas · CC BY-SA 3.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

Trovare la Torre del Diavolo in piazza della Cisterna

Sul lato nord di piazza della Cisterna, la Torre del Diavolo si trova dal pozzo: beccatelli, Palazzo Lupi e una leggenda nata da un ritorno inatteso.

in serata Spazio pubblico; la torre si osserva soltanto dall’esterno Torre del Diavolo, lato nord di piazza della Cisterna · Centro storico

San Gimignano, dopo il tramonto

La Torre del Diavolo non è la più alta di San Gimignano e può perdersi nel profilo della piazza. Per trovarla si parte dalla cisterna ottagonale al centro e si guarda verso il lato settentrionale, cercando Palazzo Lupi: la torre è quella innestata nell’edificio e conclusa da un coronamento a beccatelli.

La scheda ufficiale di Visit Tuscany registra la leggenda secondo cui la torre sarebbe stata costruita da Satana. L’itinerario turistico del centro storico conserva una versione più precisa del racconto: il proprietario sarebbe tornato da un lungo viaggio trovando la torre inspiegabilmente più alta e avrebbe attribuito l’accaduto al demonio.

L’architettura documentata è più interessante della spiegazione fantastica. Uno studio dell’Università di Firenze descrive una pianta a trapezio rettangolo, il coronamento a beccatelli e il collegamento originario con il palazzo tramite grandi arcate. La data di costruzione rimane ignota; dal 1353 la torre passò attraverso proprietà diverse e oggi i suoi piani sono collegati agli ambienti privati dell’edificio accanto.

La posizione racconta anche perché questa piazza fosse così importante. Nel Duecento si trovava all’incrocio fra la Via Francigena e la strada da Pisa a Siena e ospitava mercato, feste e tornei; la cisterna pubblica fu realizzata nel 1287. Di sera il percorso resta tutto qui: dal pozzo a Palazzo Lupi, poi con lo sguardo fino ai beccatelli della torre.

Sul posto

  • La torre è sul lato nord di piazza della Cisterna, accanto al palazzo cui è strutturalmente collegata.
  • Il coronamento a beccatelli e il collegamento con Palazzo Lupi sono gli indizi più riconoscibili.
  • Gli ambienti sono privati: la torre si osserva dalla piazza.

Nella stessa città

Altre luci a San Gimignano