Foto User:Gjacquenot · CC BY-SA 3.0 · ritaglio
Da Paraggi a Portofino sul sentiero illuminato sopra Niasca
Dal lato sud di Paraggi il sentiero sale nel bosco sopra Niasca, supera Baia Cannone e termina davanti alla chiesa di San Martino.
Portofino, dopo il tramonto
L’arrivo a Paraggi avviene con luce residua. Sul lato meridionale della baia, la prima scalinata porta sopra la strada provinciale e immette nella mulattiera. Il Parco di Portofino misura il tracciato in 1,7 chilometri, con circa 100 metri di salita e altrettanti di discesa, e stima 40–50 minuti di sola andata.
Il percorso principale attraversa il bosco di lecci e pini. La deviazione verso la spiaggia di Niasca resta esclusa dopo il tramonto perché obbliga ad attraversare la provinciale; la baia si osserva dall’alto. Dopo i saliscendi, il costone di Punta Caieca e l’apertura su Baia Cannone formano il secondo punto di orientamento.
Nell’ultimo tratto il sentiero incontra una strada asfaltata vicino allo Splendido, poi entra a Portofino presso la chiesa del Divo Martino. L’Area Marina Protetta dichiara il percorso pedonabile e dotato di illuminazione notturna; una torcia di riserva resta necessaria e la pioggia forte rende inopportuno il passaggio.
L’arrivo davanti a San Martino precede la discesa nella Piazzetta. Il ritorno a piedi non è implicito: il tragitto inverso raddoppia dislivello e durata. Una corsa utile da Portofino o un trasferimento organizzato evitano di ripetere il sentiero; andata e ritorno richiedono circa due ore complessive comprese le soste.
Cosa evitare
- La provinciale resta fuori dall’itinerario quando esiste il percorso pedonale.
- Discese alle spiagge e ingresso in acqua restano esclusi dopo il buio; il Mezzo Miglio Blu è un’attività distinta.
- Telefono carico e torcia personale integrano l’illuminazione pubblica, senza sostituirla.