Salta al contenuto

Foto Giorgio Galeotti · CC BY 4.0 · ritaglio

Falena Bianca · Cultura

Dal ponte di Lama Monachile alle balconate del borgo

Dal ponte sulla cala il percorso entra nell’Arco Marchesale, passa dal Palazzo dell’Orologio e termina sulle balconate in fondo a via Porto.

in serata Spazio pubblico Ponte di Lama Monachile, Arco Marchesale e via Porto · Centro storico

Polignano a Mare, dopo il tramonto

La partenza è sul ponte di Lama Monachile, dal parapetto rivolto verso Cala Porto. La Regione Puglia descrive la cala come una spiaggia libera di ciottoli stretta fra due pareti rocciose. La prima sosta avviene con luce ancora presente sul mare; il percorso prosegue in quota verso il borgo, senza scendere ai ciottoli.

Il ponte conduce verso piazza Giuseppe Verdi e l’Arco Marchesale. In piazza Vittorio Emanuele II la seconda sosta è davanti al Palazzo dell’Orologio: la scheda regionale segnala l’orologio pubblico ottocentesco a funi, la nicchia di San Vito e il campanile a vela, tutti leggibili dall’esterno.

Via Porto conduce alle balconate sulla falesia. La vista verso le cavità marine viene seguita da quella, in senso opposto, verso il profilo delle case; la scheda regionale del borgo lega proprio il centro antico alla costa alta e frastagliata. Il ritorno all’Arco Marchesale passa da piazza San Benedetto e piazza dell’Orologio.

L’anello richiede 50–65 minuti. La successione serale passa dalla cala vista dall’alto alla soglia dell’arco e infine agli affacci sul mare; il ritorno riporta nella piazza dove il borgo resta più vivo dopo il tramonto.

Prima di partire

  • Vento e pioggia rendono esposti i bordi delle balconate e scivolosi i pavimenti.
  • La discesa alla cala è una deviazione separata e si esclude con mare mosso o fondo bagnato.
  • In alta stagione tempi e affollamento aumentano sensibilmente.