Foto Harrie Gielen · CC BY-SA 3.0 · ritaglio
Il ramarro delle Poste di Piacenza
Nel rombo a sinistra dell’ingresso, un piccolo ramarro metallico conserva le tracce di una consuetudine portafortuna.
Piacenza, dopo il tramonto
Al civico 40 di via Sant’Antonino, la facciata del Palazzo delle Poste include un dettaglio molto più piccolo dell’edificio. Nel rombo collocato a sinistra dell’ingresso compare un ramarro metallico; il dorso levigato contrasta con il resto della superficie e segnala i molti contatti dei passanti. La posizione è visibile dalla strada senza entrare nel palazzo.
La scheda di Scopri Piacenza data l’edificio al 1911, localizza il ramarro e registra la consuetudine di accarezzarlo come portafortuna. Il piccolo animale appartiene al programma decorativo originario; il gesto scaramantico è una pratica cittadina successiva. La superficie consumata documenta la diffusione dell’uso, non dimostra l’efficacia attribuita al rito.
La facciata resta osservabile gratuitamente dopo il tramonto. L’indirizzo e il rombo a sinistra dell’ingresso conducono direttamente al ramarro, evitando una ricerca indistinta fra gli ornamenti. Forma e usura si leggono bene in una fotografia ravvicinata; il rito del contatto non è necessario e aggiungerebbe altra pressione a un elemento storico. Gli accessi dell’ufficio e il passaggio pedonale restano liberi.