Foto random3642351 · CC BY 3.0 · ritaglio
Enzo Sicuri, il filosofo da marciapiede
In Piazzale della Macina cerca Enzo Sicuri accanto alla bicicletta e ai suoi contenitori: la città ricorda così il filosofo da marciapiede di Parma.
Parma, dopo il tramonto
In Piazzale della Macina, una scultura di Maurizio Zaccardi ricorda Enzo Sicuri, figura reale delle strade di Parma. Il Comune collocò il monumento nell’ottobre 2004, scegliendo di dedicare uno spazio pubblico non a un personaggio istituzionale, ma a un uomo che i cittadini avevano imparato a riconoscere nei suoi spostamenti quotidiani.
Parma Welcome racconta che Sicuri viveva per strada, portava un cappello di carta e abiti ricavati da sacchi, stoffa o plastica nera. Si muoveva con una bicicletta o un carretto e raccoglieva carta da rivendere alle cartiere. L’espressione cittadina “filosofo da marciapiede” è rimasta associata alla sua figura e alla memoria orale di chi lo incontrava.
Arriva da Borgo del Parmigianino e cerca prima la ruota della bicicletta, poi i contenitori fissati al mezzo e infine la figura seduta di Sicuri. Il gruppo non lo mette su un piedistallo: ricostruisce gli oggetti con cui attraversava Parma e lo lascia alla stessa altezza dei passanti. La fotografia notturna del monumento mostra che sagoma, bicicletta e carico restano distinguibili dopo il tramonto.