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Foto Phyrexian · CC BY-SA 4.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

La lotta nascosta nella Fontana del Tritone

La Fontana del Tritone cambia aspetto lungo il perimetro della vasca, finché il groviglio marino rivela l’allegoria della vittoria dell’uomo.

in serata Fontana pubblica senza biglietto Fontana del Tritone · Piazza Vittorio Emanuele II

Monreale, dopo il tramonto

Nella centrale piazza Vittorio Emanuele, la Fontana del Tritone riunisce un uomo, il Tritone e forme marine avvolte in una composizione serrata. Da alcuni lati prevale il groviglio dei corpi; da altri, torsioni e gesti rendono leggibile una lotta.

Il Comune di Monreale attribuisce l’opera allo scultore palermitano Mario Rutelli e la interpreta come allegoria della vittoria dell’uomo sulle forze brute. Il significato emerge con il cambio di punto di vista: figura umana e creatura marina assumono pesi diversi lungo il perimetro.

La fontana si osserva dalla piazza senza dipendere dagli orari del Duomo o del Palazzo Reale. Anche con i getti spenti, braccia, code e masse scultoree restano visibili e possono risultare più nette. Una veduta frontale chiarisce il gruppo centrale, mentre i lati mostrano le sovrapposizioni fra membra umane e forme marine. Il percorso corre all’esterno della vasca, lasciando libero il passaggio e senza salire sul bordo.