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Foto Carlo Pelagalli · CC BY-SA 3.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

Sette quadranti per un solo campanile

Quattro orologi finirono nascosti dalle case in crescita; Merano ne aggiunse tre circa otto metri più in alto, creando un campanile con sette quadranti.

in serata Osservazione esterna, senza biglietto Campanile di San Nicolò, Piazza Duomo · Centro storico

Merano, dopo il tramonto

Il campanile di San Nicolò possiede sette quadranti, ma non sono il risultato di un progetto simmetrico. La pagina delle curiosità di Visit Merano spiega che i quattro orologi originari si trovavano più in basso. Nel Settecento le case del centro crebbero in altezza e finirono per nasconderli da diversi punti della città; furono quindi aggiunti altri tre quadranti circa otto metri più in alto, sui lati rivolti verso l’abitato.

La ricerca richiede un giro e non una sola fotografia. Da Piazza Duomo si individuano alcuni quadranti bassi; verso i Portici superiori e lungo i lati pubblici della chiesa cambiano le linee di vista e compaiono quelli alti. La diversa quota dei due gruppi consente di ricostruire l’adattamento della torre alla crescita del centro storico.

La fascia serale utile coincide con l’imbrunire e con una luce residua sufficiente. Da Piazza Duomo entrano nel campo i quadranti più bassi; verso i Portici superiori e lungo i lati pubblici della chiesa cambiano le linee di vista e compaiono quelli collocati più in alto. Il giro termina quando i due livelli sono stati messi a confronto, senza richiedere l’accesso alla chiesa o al campanile. Transenne e tratti chiusi ne riducono semplicemente il perimetro.

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