Foto Matteo Vinattieri · CC BY 3.0 · ritaglio
La Torre del Candeliere abbassata dai senesi
La Torre del Candeliere racconta nella sua altezza la conquista senese del 1335: la sagoma ridotta si confronta dalla piazza con l’arco di collegamento.
Massa Marittima, dopo il tramonto
Da Piazza Matteotti la torre viene osservata per intero, dalla base alla sommità. La lettura prosegue lungo l’arco che la collega al complesso fortificato e torna sul profilo verticale: la proporzione attuale è il dato da confrontare con la riduzione di circa un terzo subita dopo la conquista senese. Il movimento nella piazza serve a separare la torre dagli edifici sovrapposti alla vista.
Secondo Visit Tuscany, la torre fu costruita nel 1228 e abbassata dopo il passaggio di Massa Marittima sotto Siena nel 1335. Il nome deriva dal fuoco acceso sulla sommità, visibile in lontananza come una candela. La forma conserva una decisione politica; il nome, invece, l’antica funzione di segnalazione.
Dopo il tramonto la sagoma resta osservabile dalla piazza contro il cielo e nel rapporto con l’arco. Il confronto comincia abbastanza lontano da contenere base e sommità nello stesso campo visivo, poi si sposta verso il collegamento fortificato: profilo attuale, riduzione successiva al 1335 e arco diventano tre parti della stessa storia. I particolari murari possono perdersi con il buio, ma questa sequenza resta leggibile dall’esterno anche quando la torre è chiusa.