Salta al contenuto

Foto User:Nikater · CC BY-SA 3.0 · ritaglio

Falena Bianca · Cultura

Da Santa Croce a Piazza Duomo attraverso il cuore barocco

Il percorso unisce la facciata di Santa Croce, piazza Sant’Oronzo e il cortile di Piazza Duomo, entrando attraverso i Propilei.

in serata Basilica di Santa Croce e Piazza Duomo · Centro storico

Lecce, dopo il tramonto

Il percorso comincia davanti alla Basilica di Santa Croce, a una distanza sufficiente per comprendere l’intero ordine superiore. La lettura della facciata parte dal grande rosone e scende verso animali, figure e mensole, prima di avvicinarsi ai dettagli. L’eventuale ingresso segue il circuito LeccEcclesiae, che pubblica apertura fino alle 21 nel periodo estivo e fino alle 18 in quello invernale; funzioni e ultimo ingresso possono ridurre la fascia utile.

Da Santa Croce, via Umberto I conduce a piazza Sant’Oronzo. La tappa resta esterna e usa come riferimenti il Sedile, la colonna e la parte archeologica visibile dall’alto; la visita a pagamento dell’anfiteatro è un’attività distinta. Via Vittorio Emanuele II prosegue quindi verso l’accesso di Piazza Duomo.

L’ingresso fra i Propilei introduce il cambio di scala. Il portale turistico comunale Visit Lecce attribuisce l’intervento a Emanuele Manieri nel 1761 e descrive la piazza come un cortile urbano raccordato ai tre assi stradali. Un giro del perimetro mette in successione campanile, cattedrale e palazzo vescovile; il ritorno verso i Propilei mostra infine come il varco incornicia la strada esterna.

Il percorso esterno richiede 60–75 minuti. Un ingresso nelle chiese aggiunge almeno un’ora e dipende dal biglietto e dall’orario pubblicati per la data scelta.

Sul posto

  • Le funzioni religiose possono sospendere le visite nelle chiese.
  • Il percorso esterno resta praticabile anche quando gli interni sono chiusi.
  • Piazza Sant’Oronzo è un passaggio del giro; l’anfiteatro richiede biglietto e tempo propri.

Nella stessa città

Altre luci a Lecce