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Foto Enric · CC BY-SA 4.0 · ritaglio

Falena Bianca · Cultura

Dentro l’anfiteatro di Lecce nell’ultima fascia estiva

Nell’ultima fascia estiva la visita scende sotto il piano di piazza Sant’Oronzo e mette a confronto cavea, arena e città moderna.

Lecce, dopo il tramonto

La visita comincia alla biglietteria dell’Anfiteatro romano in piazza Sant’Oronzo almeno un’ora prima della chiusura. Da aprile a settembre il Ministero della Cultura indica apertura da martedì a domenica 15:00–21:00, con biglietteria fino alle 20:30; da ottobre a marzo l’orario termina alle 17, fuori dalla fascia serale. La stessa scheda ufficiale riporta 5 € intero e 2 € ridotto.

L’ingresso porta sotto il piano della piazza e lungo il tratto visitabile. Il Ministero della Cultura specifica che oggi è visibile circa un terzo dell’anfiteatro, mentre il resto continua sotto piazza Sant’Oronzo e gli edifici circostanti. La visita segue quindi tre riferimenti: la cavea, il margine dell’arena e il punto in cui la struttura archeologica scompare sotto la città moderna.

Prima dell’uscita, il lato rivolto alla piazza mostra la differenza di quota fra area scavata e pavimentazione urbana. Una seconda osservazione dall’esterno chiude il percorso: nella fascia serale il vuoto archeologico resta separato dal passeggio contemporaneo e rende evidente la parte dell’edificio ancora sepolta. La durata è di 45–60 minuti all’interno, più una breve sosta finale in piazza.

Sul posto

  • Lunedì chiuso; variazioni e acquisto del biglietto sono pubblicati sulla pagina ufficiale.
  • L’orario serale vale da aprile a settembre, non per tutto l’anno.
  • Teatro romano e anfiteatro sono siti distinti; il biglietto deve corrispondere all’anfiteatro di piazza Sant’Oronzo.

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