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Foto Gino Lucrezi · CC BY-SA 3.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

Contare le 99 cannelle di Borgo Rivera

Nel cortile ribassato di Borgo Rivera, 93 mascheroni e sei cannelle compongono una fontana medievale cresciuta nei secoli insieme alla città dell’Aquila.

in serata Monumento esterno nello spazio pubblico Fontana delle 99 Cannelle, piazza San Vito · Borgo Rivera

L’Aquila, dopo il tramonto

La visita comincia in piazza San Vito, davanti al cancello della Fontana delle 99 Cannelle. Quando l’accesso è consentito, una scalinata scende nell’invaso ribassato e permette di leggere l’intero impianto prima di seguirne i tre fronti. La Regione Abruzzo descrive una pianta trapezoidale appoggiata per un lato alla cinta muraria, con la chiesa medievale di San Vito di fronte all’apertura.

Il conteggio riserva la prima sorpresa: i volti scolpiti non sono novantanove. I mascheroni sono 93, tutti diversi, e le altre sei uscite sono cannelle semplici. L’acqua alimenta cinque vasche leggermente sfalsate e disposte su livelli differenti, struttura usata per il bucato fino ai primi decenni del Novecento. Una sosta lungo ciascun fronte consente di confrontare facce, formelle rettangolari e l’alternanza della pietra bianca e rosa proveniente dalla zona di Genzano di Sassa.

La lapide di fronte al cancello lega probabilmente l’opera a Tancredi da Pentima e al 1272, ma l’aspetto attuale è il risultato di più fasi: la ricostruzione regionale attribuisce al Quattrocento il rivestimento delle pareti e ricorda aggiunte del 1582. La tradizione secondo cui i 99 getti rappresentano altrettanti castelli fondatori appartiene invece al racconto civico, non a un conteggio storico dimostrato. Se verrà confermato un accesso dopo il tramonto, la scala raccolta del cortile sposterà l’attenzione sul suono dell’acqua e sulle differenze fra i volti. Finché il cancello non avrà un orario pubblico serale, la visita resta da rimandare.

Sul posto

  • Prima di raggiungere Borgo Rivera serve una conferma corrente dell’apertura del cancello; la fonte regionale descrive il monumento ma non pubblica un orario.
  • Il percorso comprende discesa e risalita, mentre le cinque vasche restano parte del monumento.
  • Il giro è interamente esterno e non comprende l’ingresso nella chiesa di San Vito o negli spazi museali vicini.

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