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Foto Yellow.Cat · CC BY 2.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

Vedere il Fungo emergere dal porto di Lacco Ameno

Un blocco di tufo verde staccato dall’Epomeo e scolpito dal mare: sul porto di Lacco Ameno il Fungo cambia profilo percorrendo il lungomare.

in serata Il Fungo, lungomare di Lacco Ameno · Lacco Ameno

Ischia, dopo il tramonto

Il Fungo di Lacco Ameno emerge a poche decine di metri dalla riva, sul margine del porto. La forma si capisce meglio spostandosi lungo il lungomare: da un punto prevale il cappello largo, da un altro il piede assottigliato dall’acqua. Il paese illuminato resta alle spalle della roccia isolata sul mare.

Il portale territoriale Ischia.Vision lo descrive come un blocco di tufo verde staccatosi dal Monte Epomeo e modellato dall’erosione marina. L’Osservatorio Vesuviano dell’INGV precisa che il masso fu trasportato in mare da una frana avvenuta più di seimila anni fa; acqua e vento hanno poi assottigliato la base fino a produrre il profilo attuale.

Per il Comune di Lacco Ameno il Fungo è il simbolo che accoglie chi arriva nel più piccolo comune dell’isola. La sua scala si comprende soltanto affiancando due punti di vista: da vicino si vede il taglio dell’erosione sotto il cappello; allontanandosi lungo corso Angelo Rizzoli torna a sembrare un fungo appoggiato sull’acqua.

Dopo il tramonto il Fungo resta visibile dal lungomare di corso Angelo Rizzoli, senza orari d’ingresso. Non serve avvicinarsi alle banchine operative né raggiungere lo scoglio: dalla passeggiata si leggono la silhouette intera e i riflessi del porto. Cambiando punto di osservazione di pochi passi si vede quanto il soprannome dipenda dall’angolo scelto.

Sul posto

  • Il riferimento è il lungomare di corso Angelo Rizzoli; non occorre entrare nell’area operativa del porto.
  • Il Fungo è una formazione naturale di tufo verde, non un manufatto.
  • L’osservazione si fa dalla riva: lo scoglio resta separato dal lungomare.

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