Salta al contenuto

Foto Nikater · CC BY-SA 3.0 · ritaglio

Falena Nera · Misteri

Nel frantoio ipogeo di Palazzo Granafei

Sotto Palazzo Granafei, presse, macine e vasche ricostruiscono la fabbrica dell’olio lampante: una visita ipogea aperta fino alle 22 in agosto.

Fuori stagione calendario ufficiale ↗ Da confermare prima della visita Frantoio ipogeo di Palazzo Granafei, via Antonietta De Pace 87 · Città vecchia In agosto apertura pomeridiana e serale fino alle 22:00 ↗

Gallipoli, dopo il tramonto

In via Antonietta De Pace 87, una scala scende sotto Palazzo Granafei e cambia immediatamente la percezione della città vecchia. Sotto il piano stradale si conserva un frantoio di circa duecento metri quadrati, recuperato e aperto al pubblico nel 1988. Macine, presse, depositi e vasche permettono di seguire l’intero ciclo dell’olio lampante che per secoli alimentò l’economia di Gallipoli.

La visita parte dall’area di molitura. Qui le olive venivano schiacciate prima di passare ai torchi; il torchio alla genovese e le presse ottocentesche sono originali, mentre altri apparati ricostruiscono modelli più antichi, detti alla calabrese. I vani per il deposito delle olive, la stalla degli animali da lavoro e i pozzetti per separare olio e acqua di vegetazione completano il ciclo produttivo. La disposizione rivela un luogo progettato per restare attivo durante turni lunghi e continui.

L’olio ottenuto non era destinato principalmente alla tavola. Quello di qualità più bassa, detto lampante, partiva dal porto gallipolino verso i mercati europei ed era usato per l’illuminazione e per lavorazioni industriali. Questo legame fra sottosuolo e mare è il motivo per cui la tappa funziona meglio di sera: uscendo, il percorso continua naturalmente lungo via De Pace e verso il porto che rese possibile quel commercio.

La pagina del gestore pubblica in agosto l’apertura dalle 16 alle 22. Servono circa quaranta minuti. Tariffa, disponibilità dell’accompagnamento e accessibilità vanno confermate prima di scendere, perché gli ambienti ipogei includono scale e passaggi storici.

Palazzo Granafei si trova al civico 87 e non va confuso con gli altri frantoi ipogei della città. La sequenza macina–pressa–separazione dà un ordine comprensibile agli ambienti; una volta tornati in superficie, via De Pace conduce verso il porto senza dipendere da servizi o orari di altri operatori.

Nella stessa città

Altre luci a Gallipoli