Foto Mike Peel (www.mikepeel.net) · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
La città di Spina nelle sale di Palazzo Costabili
Vasi greci, gioielli e corredi etruschi raccontano Spina nelle sale di Palazzo Costabili: due sere di ottobre il museo resta aperto fino alle 21.
Ferrara, dopo il tramonto
I reperti di Spina permettono di leggere una città etrusca attraverso gli oggetti. Al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, il percorso di Palazzo Costabili comincia con l’abitato, la religione e la scrittura; al piano superiore entrano in scena le necropoli e i corredi delle sepolture. I vasi greci a figure nere e rosse, i bronzi, i gioielli d’oro e d’argento, l’ambra e il vetro restituiscono relazioni fra il porto adriatico e il mondo mediterraneo.
Le immagini dipinte sulla ceramica offrono un filo da seguire fra i reperti: miti e figure si affiancano agli oggetti destinati alla vita quotidiana e alle tombe. La presentazione delle collezioni distingue questo itinerario dall’edificio che lo ospita, con la Sala del Tesoro decorata da Garofalo. La serata aggiunge tempo alla visita delle sale.
Venerdì 16 e giovedì 22 ottobre 2026 il programma comunale annuncia l’apertura del museo fino alle 21:00, con ultimo ingresso alle 20:30. Alle 17:30 sono previsti due incontri distinti: il 16 la presentazione di Voci estinte cantano di Enrico Scavo; il 22 la conferenza Dalla tutela al museo di Anna Dore, seguita dall’anteprima del documentario di Angelo Guarracino sulla storia del museo.
Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per la visita alle collezioni il listino del museo indica 6 € intero, 2 € agevolato per i cittadini UE di 18–25 anni e le gratuità previste. Il museo apre ordinariamente alle 9:30. La sede è via XX Settembre 122; per le informazioni sulla serata rispondono lo 0532 66299 e mn-fe.archeologico@cultura.gov.it.
Il cortile di Palazzo Costabili il 4 dicembre 2014, Mike Peel: fotografia diurna d’archivio, non delle aperture serali.