Foto MedCruiseGuide.com · CC BY 2.0 · ritaglio
Da Fegina al Gigante lungo il mare
Dalla stazione di Monterosso si segue il lungomare di Fegina fino al Gigante, il Nettuno alto circa quattordici metri incorporato nella roccia.
Cinque Terre, dopo il tramonto
Il percorso esce dalla stazione di Monterosso sul lato di Fegina e segue il lungomare con il mare a sinistra. Supera gli stabilimenti e le case del quartiere nuovo mentre la spiaggia si svuota, fino al punto in cui il marciapiede incontra la parete rocciosa.
Alla fine della spiaggia compare il Gigante, un Nettuno in cemento armato alto circa quattordici metri. La scheda ufficiale del Comune di Monterosso attribuisce l’opera del 1910 allo scultore Arrigo Minerbi e all’ingegnere Francesco Levacher. La vista da lontano mette la statua in rapporto con la falesia; il tratto pubblico più vicino mostra invece mutilazioni dovute ai danni di guerra e alle mareggiate, non a un progetto incompiuto.
La partenza al crepuscolo permette di riconoscere la statua con la luce residua, senza dipendere dall’illuminazione del monumento. Il ritorno segue lo stesso asse verso la stazione. Il tragitto completo richiede circa cinquanta minuti senza soste lunghe; la struttura resta chiusa e la spiaggia viene esclusa in condizioni di mare mosso.
Sul posto
- Il percorso parte dalla stazione, segue il lungomare fino all’estremità occidentale di Fegina e rientra sulla stessa strada.
- Andata e ritorno misurano circa 2,5 chilometri complessivi.
- Con mareggiata o accessi transennati il percorso resta sul marciapiede e segue gli avvisi comunali.