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Foto GiorgioGaleotti · CC BY-SA 4.0 · ritaglio

Falena Bianca · Cultura

Dal Ponte di Vigo a Porta Garibaldi lungo Canal Vena

Un itinerario lineare lungo Canal Vena: Ponte e colonna di Vigo, rive, Palazzo Granaio, pescheria esterna e Porta Garibaldi come punto d’arrivo.

in serata Passeggiata negli spazi pubblici Canal Vena, dal ponte di Vigo a Porta Garibaldi · Centro storico

Chioggia, dopo il tramonto

Il percorso comincia in piazzetta Vigo, dove sulla colonna compare il piccolo leone alato che a Chioggia chiamano el gato de Ciosa. Le schede del Comune datano il ponte di pietra al 1685 e spiegano che chiude Canal Vena dal lato della laguna. Dopo l’attraversamento, lo sguardo all’indietro trasforma il canale in una linea stretta fra case, ponti e barche.

Il percorso segue la riva verso sud, attraversando i ponti soltanto quando servono a mantenere il canale in vista. Il portale turistico descrive il centro come trama di calli e ponti; qui il modo migliore per leggerla è alternare le due rive, non restare sul parallelo Corso del Popolo.

A metà percorso si raggiunge Palazzo Granaio. La sosta davanti alle colonne del piano terreno permette di individuare sulla facciata la Madonna col Bambino attribuita a Sansovino dalla scheda comunale. Dietro l’edificio il percorso passa davanti alla pescheria al minuto. Di sera i trenta banchi descritti da Visit Chioggia sono chiusi e resta leggibile la struttura urbana.

Il canale conduce quindi a Porta Garibaldi, punto d’arrivo dell’itinerario. Il percorso richiede circa un’ora con le soste; il ritorno lungo Corso del Popolo, più diretto, chiude un anello senza ripetere la stessa riva. La presenza di barche e bragozzi dipende dall’attività del porto.

Ordine delle tappe

  • Ponte e colonna di Vigo.
  • Rive del Canal Vena e ponti intermedi.
  • Palazzo Granaio e pescheria esterna.
  • Porta Garibaldi; ritorno lungo Corso del Popolo.

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