Foto Ra Boe / Wikipedia · CC BY-SA 3.0 DE · ritaglio
San Nicola la sera, dalla cripta al porto vecchio
Il percorso entra per la messa serale o per una visita silenziosa, scende nella cripta e completa il giro fra largo Abate Elia, Arco Angioino e porto vecchio.
Bari, dopo il tramonto
L’arrivo in largo Abate Elia avviene prima delle 20, quando la basilica è ancora accessibile e non soltanto una facciata illuminata. La pagina ufficiale degli orari indica apertura fino alle 20:30 dal lunedì al sabato e fino alle 22 la domenica; la messa feriale delle 18:30 offre un riferimento concreto, ma durante i momenti liturgici la visita turistica si interrompe.
All’interno la sequenza è breve: navata, presbiterio e poi cripta, raggiungibile dalle scale laterali. Le ventisei colonne documentate dalla scheda ufficiale della cripta rendono lo spazio diverso dalla chiesa superiore: capitelli e fusti non uniformi accompagnano il passaggio verso la tomba di san Nicola. Alla visita bastano circa trenta minuti, senza occupare gli spazi riservati alla preghiera.
All’uscita il percorso passa sotto l’Arco Angioino, costeggia il complesso sul lato di strada Palazzo di Città e raggiunge l’affaccio verso il porto vecchio. In venti minuti completa un piccolo anello attorno alla basilica e rende visibile il rapporto del santuario con la città di mare, senza sovrapporsi alla passeggiata completa sulla Muraglia.
Prima di entrare
- La pagina ufficiale va ricontrollata nella data scelta: le feste di maggio e dicembre possono modificare accessi e celebrazioni.
- La guida istituzionale sull’accessibilità segnala la basilica come accessibile alle persone con disabilità motoria, con eccezione della cripta.
- Corti, portoni e androni circostanti restano spazi abitati: il percorso usa soltanto vie e passaggi pubblici.