Salta al contenuto

Foto TheNino · CC BY-SA 3.0 · ritaglio

Falena Rossa · Romanticismo Asti · veduta notturna

Viatosto al tramonto, dal sagrato verso Asti

Il percorso raggiunge il sagrato di Santa Maria di Viatosto mezz’ora prima del tramonto, apre la vista su Asti e le colline e rientra senza dipendere dall’apertura della chiesa.

in serata Osservazione esterna dal sagrato Chiesa di Santa Maria di Viatosto · Collina di Viatosto

Asti, dopo il tramonto

Santa Maria di Viatosto è circa quattro chilometri a nord-ovest del centro: il trasferimento va organizzato per raggiungere il sagrato mezz’ora prima del tramonto. La serata riguarda l’esterno della chiesa, perché la pagina turistica comunale non pubblica un’apertura serale stabile degli interni.

Dal sagrato lo sguardo parte dal profilo di Asti e passa poi alle colline e ai filari. La posizione elevata rende leggibile il rapporto fra capoluogo e paesaggio del Monferrato; non serve costruire un lungo percorso intorno alla chiesa né entrare nei terreni circostanti.

Quando la luce cala, il giro nello spazio pubblico consente di osservare l’esterno romanico-gotico. La fonte comunale descrive l’edificio attuale come ricostruzione trecentesca di una chiesa precedente: questa informazione aiuta a distinguere murature e volumi senza trasformare la sosta in una lezione di storia.

In tutto bastano quaranta o cinquanta minuti. Il luogo è fuori dal circuito pedonale del centro e il rientro dopo il buio va pianificato prima; un servizio serale non verificato non costituisce un’alternativa e l’auto va lasciata soltanto negli spazi consentiti.

Prima di andare

  • L’ora del tramonto e il meteo vanno controllati; con foschia la vista può essere limitata.
  • La chiesa va considerata come tappa esterna, salvo un’apertura ufficiale esplicita.
  • La sosta si limita al sagrato e alle aree pubbliche, senza entrare in vigne o proprietà private.

Nella stessa città

Altre luci a Asti