Foto Paolobianchi1953 · CC BY-SA 3.0 · ritaglio
Davide Enia, Autoritratto al Teatro Sanzio
Davide Enia porta a Urbino il suo Autoritratto, tra memoria personale delle stragi di mafia e musica eseguita dal vivo da Giulio Barocchieri.
Urbino, dopo il tramonto
Davide Enia apre Autoritratto da un vuoto: non ricorda dove fosse il 23 maggio 1992, il giorno dell’attentato che uccise Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e tre agenti della scorta. Da quell’assenza nella memoria personale prende forma un racconto sulla Sicilia e sul rapporto quotidiano con la mafia, fatto di rimozioni, paura e parole che a lungo non si sono dette. In scena con lui, Giulio Barocchieri esegue le musiche che ha composto per lo spettacolo.
Il programma del Comune di Urbino fissa la rappresentazione a venerdì 4 dicembre 2026 al Teatro Sanzio. La stagione distingue gli spettacoli domenicali, alle 17:00, dagli altri: Autoritratto comincia alle 21:00. Non è una conferenza sulla storia delle stragi, ma un lavoro teatrale in cui il ricordo mancato di Enia diventa il punto da cui interrogare una memoria collettiva. La produzione ha ricevuto due Premi Ubu 2025, per l’interpretazione e la scrittura.
Il teatro è in corso Giuseppe Garibaldi 82. Il listino comunale per gli spettacoli in abbonamento indica 23, 18 o 12 € secondo il settore, con riduzioni nei primi due; la vendita dei biglietti singoli è annunciata dal 7 novembre, in biglietteria e online con maggiorazione per l’acquisto via Vivaticket.
Per la serata
- Venerdì 4 dicembre 2026 alle 21:00, Teatro Sanzio, corso Giuseppe Garibaldi 82.
- Biglietti singoli dal 7 novembre; 12–23 € secondo il settore, più eventuale maggiorazione online.
- Spettacolo di prosa e musica dal vivo sul rapporto tra memoria personale e stragi di mafia.