Foto Lamberto Zannotti · CC BY-SA 3.0 · ritaglio
L’Opera (forse) e Infinito nero al Teatro Pardo
Un amore impossibile fra animali e le visioni di una mistica: due opere contemporanee, Filidei e Sciarrino, nella stessa serata al Teatro Pardo.
Trapani, dopo il tramonto
Un pesce e un uccello si innamorano, ma abitano mondi incompatibili. L’Opera (forse) di Francesco Filidei, su libretto di Pierre Senges, comincia da questa distanza e la trasforma in teatro musicale: gli otto episodi intrecciano una vicenda d’amore con versi animali e suoni ottenuti anche da strumenti poveri e materiali di recupero. La curiosità sta nel modo in cui una storia apparentemente semplice prende forma attraverso il suono.
Nella stessa serata, Infinito nero di Salvatore Sciarrino cambia prospettiva. Il testo nasce da frammenti delle parole di Maria Maddalena de’ Pazzi; l’opera mette in scena l’esperienza dell’estasi, fra immagini visionarie, paura e desiderio. È un incontro fra due scritture contemporanee molto diverse, affidato all’MDI Ensemble con la regia di Davide Santi.
Il programma del Luglio Musicale Trapanese fissa l’appuntamento a sabato 31 ottobre 2026, ore 19:00. La sede è il Teatro M° Tonino Pardo, in via Francesco Sceusa 6.
Il posto unico costa 15 €, oppure 12 € per minori di 18 anni, persone oltre i 65 anni e titolari di Disability Card, con documento. I ridotti si acquistano al botteghino o sul luogo dello spettacolo da un’ora prima dell’inizio, nei limiti dei posti disponibili. Il botteghino dell’ente è a Villa Margherita, in viale Regina Margherita 1: un indirizzo diverso da quello della rappresentazione.
Veduta diurna di Trapani da Erice, giugno 2011: Lamberto Zannotti. La fotografia mostra la città, non il Teatro Pardo o l’allestimento.