Foto Zeisterre · CC BY-SA 3.0 · ritaglio
Le doppie identità di Wilde al Teatro Sociale
Lucia Poli è Lady Bracknell nella commedia di Oscar Wilde: identità inventate, corteggiamenti e convenzioni sociali sul palco del Teatro Sociale.
Stradella, dopo il tramonto
Un nome diventa una promessa sentimentale, un’identità inventata permette di cambiare vita fra città e campagna: in L’importanza di chiamarsi Ernesto, Oscar Wilde usa il corteggiamento per mettere alla prova le convenzioni dell’alta società. Gli equivoci coinvolgono i rapporti fra i personaggi, ma anche il valore attribuito a una buona famiglia, a un comportamento rispettabile e alle parole con cui ci si presenta.
Al Teatro Sociale di Stradella, lo spettacolo arriva giovedì 5 novembre 2026 alle 21:00. La scheda della stagione presenta Lucia Poli nel ruolo di Lady Bracknell, con Giorgio Lupano, Maria Alberta Navello e la compagnia diretta da Geppy Gleijeses. La traduzione è di Masolino D’Amico. Lady Bracknell porta nella commedia il peso delle regole sociali: le domande sui pretendenti fanno emergere il contrasto fra sentimenti e reputazione.
I biglietti singoli sono in vendita dal 17 ottobre 2026. Il listino della prosa indica 14–30 € per l’intero, 7–15 € per gli under 30 e 13–28 € per gli over 65, secondo il settore. La prevendita online aggiunge il 10% al prezzo del singolo biglietto. In sede si acquista negli orari della biglietteria e da un’ora prima dello spettacolo, in base ai posti rimasti.
La sala ottocentesca conserva una pianta a ferro di cavallo con palchi in legno e loggione. L’ingresso è in vicolo Faravelli 2, nel centro di Stradella: piazza Vittorio Veneto e la torre civica sono riferimenti per una passeggiata urbana prima del sipario, non parti della visita al teatro.
La copertina è una veduta diurna della torre civica di Stradella del 21 agosto 2010, Zeisterre; non raffigura il teatro o lo spettacolo.