Foto Marco Ober · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Concerti nell’Anfiteatro di Pompei dopo il tramonto
Nel 2026 l’Anfiteatro di Pompei accolse quindici concerti alle 21, con accesso serale alla Palestra Grande e servizi dedicati agli spettatori.
Pompei, dopo il tramonto
Una serata musicale nell’Anfiteatro di Pompei comincia dall’ingresso di Piazza Anfiteatro e prosegue dentro uno dei monumenti più antichi dell’area archeologica. Il palco occupa lo spazio della cavea e la luce del giorno lascia gradualmente posto all’allestimento del concerto. L’accesso dipende dal biglietto della singola data e non coincide con la normale visita diurna agli scavi.
La terza stagione di Beats of Pompeii si è svolta dal 24 giugno al 27 luglio 2026, con tredici artisti e quindici concerti annunciati alle 21:00. Nelle sere di spettacolo il Parco prevedeva anche l’accesso alla Palestra Grande e ai calchi; per gli spettatori era compreso, mentre gli altri visitatori pagavano il titolo indicato dall’organizzazione. Alcune date offrivano inoltre servizi o visite facoltative, da acquistare separatamente.
L’edizione è conclusa e non risultano ancora date successive. La continuità di tre stagioni rende il luogo una possibilità concreta per nuove programmazioni, senza trasferire automaticamente calendario, prezzo o trasporti del 2026. In alcune serate passate era previsto un bus per Napoli alle 23:30, ma il servizio dipendeva dalla data e dalla prenotazione.
Il precedente più celebre resta il set dei Pink Floyd del 1971, realizzato senza pubblico e ricostruito dal Parco archeologico. È parte della memoria musicale dell’Anfiteatro, non il formato degli spettacoli contemporanei.
Sul posto
- Ingresso, posto e servizi corrispondono al biglietto del singolo concerto.
- La visita archeologica ordinaria e l’accesso allo spettacolo restano distinti.
- Trasporti serali e aperture aggiuntive esistono soltanto quando annunciati per quella data.