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Napoli Sotterranea alle nove del giovedì
Il giovedì alle 21, su prenotazione e con almeno dieci partecipanti, scendi a quaranta metri tra cisterne, rifugi e un cunicolo facoltativo.
Napoli, dopo il tramonto
L’ingresso ufficiale si trova in piazza San Gaetano 68, riconoscibile dalle bandiere bianche e blu. Il turno serale non è una partenza libera: gli orari di Napoli Sotterranea lo prevedono ogni giovedì soltanto su prenotazione e al raggiungimento di almeno dieci partecipanti. La serata è quindi effettiva solo dopo la conferma del gruppo da parte dell’associazione.
La discesa porta a circa quaranta metri sotto il centro antico. Le FAQ del percorso autorizzato descrivono cavità tufacee scavate in età greca, cisterne dell’acquedotto usate per secoli, tunnel di epoche successive e ambienti trasformati in ricoveri antiaerei durante la seconda guerra mondiale. Il percorso principale attraversa spazi ampi e illuminati e dura circa un’ora. Un breve cunicolo conduce a una cisterna romana con acqua: si percorre a luce di candela, ma è facoltativo e chi lo salta attende il gruppo per circa dieci minuti.
La visita comprende molti gradini e non dispone di ascensori o scale mobili. Passeggino, sedia a rotelle e deambulatore non possono seguire l’intero tracciato; il gestore invita chi ha esigenze specifiche a contattare lo staff prima dell’acquisto. Scarpe basse e una felpa sono utili anche d’estate, perché il microclima sotterraneo non segue la temperatura di via dei Tribunali. L’uscita riporta nel centro antico dopo le 22, rendendo leggibile la relazione fra città in superficie e cavità.
La conferma della partenza è indispensabile, perché prenotazione e gruppo minimo valgono proprio per il turno delle 21. Il cunicolo stretto resta facoltativo e la rinuncia va comunicata alla guida prima del tratto a candela. Altri percorsi sotterranei partono da indirizzi diversi: questa visita comincia esclusivamente in piazza San Gaetano 68.