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Foto Benjamin Smith · CC BY-SA 4.0 · ritaglio

Falena Bianca · Cultura Martina Franca · veduta notturna

Il Festival della Valle d’Itria 2026

Opera, concerti e teatro musicale occupano palazzi, chiostri e masserie: il Festival della Valle d’Itria trasforma Martina Franca dopo il tramonto.

Martina Franca, dopo il tramonto

Durante il Festival della Valle d’Itria, Martina Franca non ha un solo palcoscenico. Palazzo Ducale accoglie le produzioni più ampie, i chiostri avvicinano musica e pubblico, mentre basiliche e masserie portano i concerti dentro architetture molto diverse fra loro. La 52ª edizione si è svolta dal 14 luglio al 2 agosto 2026; il programma della prossima edizione non è ancora pubblicato.

Nel 2026 Pulcinella / La favola di Orfeo e Carmen occupavano Palazzo Ducale, mentre Il schiavo di sua moglie andava in scena nel Chiostro del Carmine. Il calendario comprendeva anche il Chiostro di San Domenico, la Basilica di San Martino e Masseria Palesi, oltre a sedi nel territorio della Valle d’Itria. Assistere a un’opera nel palazzo, ascoltare un concerto in masseria o sedersi in un chiostro cambiava il rapporto con lo spazio e con la notte estiva.

Ogni appuntamento corrisponde a una sede precisa: un titolo a Palazzo Ducale, un concerto in masseria e una serata in un chiostro richiedono spostamenti e accessi differenti. Nel 2026 i biglietti singoli andavano da 5 a 70 euro secondo titolo, settore e riduzione; alcuni eventi erano gratuiti. Il listino 2026 resta il riferimento dell’edizione conclusa, mentre calendario e tariffe futuri seguiranno la nuova programmazione.

Sul posto

  • Titolo, data, orario e sede formano un unico appuntamento nel programma annuale.
  • Palazzo Ducale, chiostri e masserie comportano percorsi di arrivo differenti.
  • Settore, riduzione, prenotazione e condizioni meteo dipendono dalla singola rappresentazione.

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