Foto Lucamato · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Di vie e di amanti, teatro al Museo di Calatia
Le strade antiche incontrano storie d'amore e identità: una prima teatrale di Matteo Bertolotti nel museo che racconta Calatia e la sua viabilità.
Maddaloni, dopo il tramonto
Le strade portano persone, merci e racconti; in Di vie e di amanti diventano anche il punto di partenza per parlare di amore e identità. Matteo Bertolotti firma drammaturgia e regia della prima teatrale prodotta dal Teatro Stabile delle Arti Medioevali per il Museo archeologico nazionale di Calatia. Il rapporto fra itinerari antichi e storie personali nasce dalla sezione del museo dedicata alla viabilità.
L’appuntamento è sabato 17 ottobre 2026 alle 18:00, nel programma di Metamorfosi campane. La rassegna porta il teatro nei musei della Campania, usando reperti e luoghi come materia narrativa; qui il tema del viaggio si lega alla storia di Calatia, lungo l’Appia.
La sede è il Casino di Starza Penta, in via Caudina 353 a Maddaloni. È la residenza storica che ospita il museo nazionale; i suoi ambienti affiancano la storia del palazzo ai reperti della città antica e delle necropoli.
Sono previsti 70 posti e prenotazione obbligatoria. Lo spettacolo è compreso nel biglietto d’ingresso del museo, acquistabile attraverso Musei Italiani. Per la prenotazione dell’attività e le informazioni di accesso il museo indica i numeri 0823 200065 e 0823 203980. La pagina ministeriale del luogo collega il portale di acquisto e le condizioni tariffarie aggiornate.
Veduta diurna di Maddaloni dal santuario sul monte, 22 maggio 2020: Lucamato. La fotografia mostra la città, non la sala dello spettacolo.