Foto Antoaneta Mehandova · Pexels License · ritaglio
Da piazza Duomo alla Vecchia Marina e al bastione
Un anello serale di circa un’ora unisce piazza Duomo, il bastione di Capo Marchiafava, il Lavatoio, Porta Pescara e le case della Vecchia Marina.
Cefalù, dopo il tramonto
Il percorso parte da piazza Duomo e imbocca via Carlo Ortolani di Bordonaro sul lato opposto a Corso Ruggero. La prima meta è il Bastione di Capo Marchiafava, dove l’affaccio riunisce la linea delle case costruite sopra le antiche mura, la scogliera e il mare. Il portale turistico ufficiale propone il bastione come primo punto di lettura della baia.
Il percorso torna lungo via Bordonaro e raggiunge via Vittorio Emanuele. Quando il cancello è aperto, la scala in pietra scende nel Lavatoio, alle vasche alimentate dal Cefalino e alle ventidue bocche di ghisa descritte da Visit Cefalù. Con l’accesso chiuso, il giro continua pochi metri più avanti.
Il percorso attraversa Porta Pescara, l’arco medievale rimasto sul fronte marino, e si ferma dalla parte del molo, dove la porta incornicia la città. La passeggiata prosegue sulla Vecchia Marina, distinta dal porto di Presidiana: qui lo sguardo torna verso le case che arrivano fino all’acqua, anziché rivolgersi soltanto al largo.
Il rientro in piazza Duomo passa da via Mandralisca. L’anello richiede circa un’ora con tre soste e tiene insieme facciata, lavatoio, porta e bastione. La mappa turistica ufficiale mostra anche il sistema delle mura e gli accessi alla scogliera; dopo il tramonto, tuttavia, il percorso rimane sulle parti urbane pavimentate ed esclude gli scogli bagnati o poco leggibili.
Sequenza del giro
- Piazza Duomo → via Bordonaro → Bastione Marchiafava.
- Via Vittorio Emanuele → Lavatoio, soltanto se aperto.
- Porta Pescara → Vecchia Marina → via Mandralisca → piazza Duomo.