Foto EndlessPalca · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Al telescopio del Celado, sopra il Tesino
Una visita con gli astrofili fra sala di controllo, telescopio e costellazioni: il cielo stagionale dall'osservatorio del Celado, sopra il Tesino.
Castello Tesino, dopo il tramonto
La visita all’Osservatorio Astronomico del Celado mette insieme due prospettive: gli strumenti con cui si studia il cielo e ciò che appare nel telescopio durante la notte. Gli astrofili volontari dell’Unione Astrofili Tesino e Valsugana accompagnano il gruppo nella struttura, spiegano la sala di controllo e rispondono alle domande prima o dopo la parte osservativa.
Il programma della visita dura circa due ore, con un ordine delle attività che può cambiare. Comprende spiegazioni astronomiche, osservazioni al telescopio e riconoscimento delle costellazioni. Luna e pianeti, quando presenti, oppure ammassi stellari, nebulose e galassie sono i possibili soggetti: la scelta segue la stagione e le condizioni del cielo.
Le prossime aperture pubbliche iniziano tutte alle 21:00: 24 ottobre, 21 novembre, 19 e 26 dicembre 2026. La prenotazione è obbligatoria presso APT Valsugana, 0461 727730, oppure online, entro il giorno precedente. L’ufficio raccoglie la data e il numero di adulti e bambini; l’eventuale lista d’attesa serve per le serate già esaurite.
L’osservatorio è sull’altopiano del Celado, a circa 6 km da Castello Tesino lungo la SP212 verso Arsiè, con parcheggio attorno all’edificio. È sopra i 1.200 metri: d’inverno la cupola ha la stessa temperatura esterna, mentre aula e sala di controllo sono riscaldate. Una parte della sera si trascorre dunque al freddo anche restando nella struttura.
Le tariffe sono 8 € per gli adulti, 5 € dai 6 ai 17 anni, gratuite fino a 5 anni. Il pagamento è in contanti sul posto prima della visita. La gratuità dei più piccoli va distinta dall’età consigliata: la visita ordinaria è poco adatta ai bambini sotto i 6 anni.
La fotografia mostra Castello Tesino dalla Caverna dei Pastori di Agaro, nel febbraio 2020: è una veduta diurna del territorio, non dell’osservatorio. Foto EndlessPalca.