Foto krisdecurtis · CC BY 2.0 · ritaglio
Casertavecchia, dal duomo al castello
Un percorso pedonale di circa un’ora nel borgo alto: piazza Vescovado, facciata del duomo, campanile, vicoli e resti del castello sulla pianura casertana.
Caserta, dopo il tramonto
Il percorso comincia da piazza Vescovado, davanti alla cattedrale di San Michele. Dal lato opposto si leggono insieme la facciata, il tiburio ottagonale e il campanile che scavalca la strada. Il Comune di Caserta data il completamento della cattedrale al 1153 e quello del campanile al 1234, due fasi costruttive riconoscibili anche dall’esterno. La passeggiata serale non include gli interni.
Il percorso passa sotto l’arco del campanile e imbocca i vicoli del nucleo pedonale. Le strade strette si raccordano alla piazza e il campanile ricompare fra le case, formando una sequenza urbana anziché un elenco di attrazioni. Il portale istituzionale più recente conferma che il centro comprende duomo, campanile, resti del castello e rete di vicoli, e indica il borgo come completamente pedonalizzato.
Il percorso prosegue verso la parte alta e i resti del castello. Il mastio, osservato dall’esterno, è il punto d’arrivo e mette in relazione la fortificazione con la pianura sottostante. Andata, soste e ritorno in piazza richiedono circa un’ora.
La linea urbana “Borgo” collega Caserta a Casertavecchia, ma frequenze e ultima corsa devono essere controllate sul quadro corrente di AIR Campania. L’arrivo in automobile termina nelle aree consentite; il nucleo storico si percorre a piedi.
Prima di salire
- Il rientro va verificato sulla tabella degli autobus in vigore.
- Servono scarpe adatte a pavimentazioni storiche e tratti in pendenza.
- Eventi e aperture interne sono attività separate; questo itinerario resta valido come passeggiata esterna.