Foto Stefn79 ph · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Uno spettacolo al Verdi, sopra San Pietro degli Schiavoni
Da novembre ad aprile, dodici sere della stagione 2026–2027 animano il teatro sospeso sull’area romana di San Pietro degli Schiavoni, a Brindisi.
Brindisi, dopo il tramonto
Il Nuovo Teatro Verdi non poggia direttamente sul terreno. È stato costruito sopra l’area archeologica di San Pietro degli Schiavoni, con una struttura capace di scavalcare i resti invece di caricarli. Il censimento del Ministero della Cultura documenta questa soluzione e l’inaugurazione definitiva del 2006. La strada romana, gli ambienti domestici e le strutture termali restano sotto il volume contemporaneo e spiegano l’aspetto insolito dell’edificio.
La stagione comunale 2026–2027 offre dodici finestre serali già definite. Nel 2026 gli spettacoli iniziano alle 20:30 il 12 e 17 novembre e il 1 dicembre; alle 18:30 il 13 e 19 dicembre. Nel 2027 il sipario è alle 18:30 il 23 gennaio, il 21 e 28 febbraio, il 7 e 21 marzo e l’11 aprile; il 16 febbraio l’inizio è alle 20:30. Gli orari di fine non sono pubblicati.
Il rapporto con la città romana si legge arrivando a teatro, ma il biglietto dello spettacolo non comprende automaticamente una visita allo scavo. San Pietro degli Schiavoni ha orari e accesso separati. La serata funziona quindi su due livelli: prima si riconosce la struttura sospesa e il vuoto archeologico che la condiziona, poi si entra per il titolo scelto nel cartellone. Settore, prezzo e disponibilità cambiano da spettacolo a spettacolo.
Sul posto
- Le dodici date hanno due soli orari d’inizio, 18:30 e 20:30; non è indicata la fine.
- Il biglietto teatrale riguarda la recita selezionata e il relativo settore.
- L’area archeologica è una visita distinta, con condizioni proprie.