Foto Zairon · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Da piazza della Loggia a Sant’Agata, seguendo il Garza
Un percorso serale di circa cinquanta minuti tra l’orologio astronomico, i reperti del Monte di Pietà, piazza Vittoria e l’arco che ricorda il Garza coperto.
Brescia, dopo il tramonto
Il percorso comincia in piazza della Loggia, davanti al palazzo civico. Sul lato orientale, sopra i portici, si trova l’orologio astronomico del 1546 e, più in alto, i due automi che i bresciani chiamano Macc de le ure. Sul lato opposto, la facciata del Monte di Pietà incorpora iscrizioni e frammenti romani. La scheda di Visit Brescia permette di riconoscere questi elementi durante la sosta.
Il percorso passa sotto la Torre dell’Orologio e raggiunge piazza Vittoria. Il cambio è netto: in pochi minuti si passa dalle proporzioni rinascimentali della Loggia alla piazza razionalista aperta negli anni Trenta. La diagonale verso corsetto Sant’Agata porta all’abside della chiesa. Sul lato meridionale è ancora leggibile l’arco murato costruito sopra l’antico corso del Garza; il torrente non è visitabile, ma questo dettaglio rende visibile la trasformazione urbana prodotta dalla sua copertura.
Il percorso si conclude in piazza Paolo VI, raggiungibile proseguendo attraverso il centro pedonale. Qui il Broletto, il Duomo Nuovo e la Rotonda formano un terzo spazio completamente diverso dai primi due. Il percorso richiede circa cinquanta minuti senza ingressi e funziona la sera perché facciate, portici e cambi di scala restano leggibili anche quando gli edifici sono chiusi.
Sul posto
- L’ordine Loggia → piazza Vittoria → Sant’Agata → piazza Paolo VI mantiene il giro distinto da una sola fotografia della Loggia.
- Palazzo della Loggia, chiese e monumenti interni hanno orari propri; la proposta riguarda gli esterni.
- L’arco del Garza è un indizio urbano sull’abside di Sant’Agata, non l’accesso a un percorso sotterraneo.