Foto Rinaldo Wurglitsch from Vienna, Austria · CC BY 2.0 · ritaglio
Dal quartiere Gries a Castel Guncina all’ultima luce
Da Gries la salita attraversa piante etichettate e panchine, raggiunge Castel Guncina e rientra lungo il rio Fago prima del buio.
Bolzano, dopo il tramonto
Il percorso parte da Gries quando resta almeno un’ora di luce e imbocca la passeggiata del Guncina seguendo la segnaletica locale. Il primo tratto sale a serpentine per circa cento metri di dislivello; poi il percorso diventa quasi pianeggiante. La sosta avviene alle targhette botaniche: l’Azienda di Soggiorno documenta sempreverdi, magnolie, fichi d’India, cipressi e cedri, indicati in italiano, tedesco e con il nome scientifico.
Il percorso prosegue verso Castel Guncina alternando panchine e affacci sulla città. La partenza nel tardo pomeriggio permette di vedere le pareti dolomitiche a est cambiare colore e Bolzano accendersi sotto il sentiero, evitando il tratto collinare nel buio. Dal castello il rientro verso Gries segue il rio Fago come indicato nell’itinerario ufficiale e chiude un anello.
Il tempo da calcolare è sessanta-novanta minuti secondo soste e passo. Non esiste un cancello con un orario pubblicato, ma questo non equivale a illuminazione continua o manutenzione notturna. Con luce residua insufficiente il percorso si abbrevia e torna dalla stessa via.
Note di volo
- Scarpe stabili e una piccola luce sono più utili di un abbigliamento da passeggiata urbana.
- In estate serve acqua; il versante è mite e soleggiato.
- La partenza precede il tramonto e lascia luce sufficiente per il rientro.