Foto Terriarchcpia · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Tre torri a piedi, da via dei Soderini a Sant’Agostino
Un percorso serale di quarantacinque minuti fra Torre degli Ercolani, Torre degli Alvitreti e torri gemelle di Sant’Agostino, tutte osservate dall’esterno.
Ascoli Piceno, dopo il tramonto
Il percorso comincia in via dei Soderini, davanti al Palazzetto Longobardo e alla Torre degli Ercolani. Prima dell’altezza conta il rapporto fra i due corpi, accostati senza diventare un unico edificio. Il Comune descrive il palazzetto romanico in travertino brunito, con bifore su rua dei Longobardi, e misura la torre in 34,5 metri.
Da qui il percorso raggiunge via del Trivio e si ferma al civico indicato per la Torre degli Alvitreti. La mappa culturale comunale Pietre Parlanti la colloca al numero 30. La sera molte torri non si presentano come monumenti isolati: emergono sopra case e palazzi, e il percorso serve proprio a riconoscere questa integrazione nel tessuto urbano.
Il percorso prosegue infine verso piazza Sant’Agostino, dove si trovano le torri gemelle davanti alla chiesa. La pagina comunale Le cento torri le data al XII secolo e segnala feritoie e alte finestre nella parte superiore. Il confronto con la Torre degli Ercolani mostra lo stesso materiale cittadino in una relazione diversa con la strada e gli edifici vicini.
Il giro richiede circa quarantacinque minuti e riguarda soltanto gli esterni. Il Comune parla di circa cinquanta strutture ancora rintracciabili; il numero delle “cento torri” è un nome storico, non un elenco da completare in una sera.
Note di volo
- Gli interni non fanno parte del percorso e richiedono aperture specifiche.
- Gli indirizzi sono più affidabili di una ricerca generica delle sagome, perché molte torri sono inglobate negli edifici.
- Eventuali deviazioni pedonali in via dei Soderini vanno rispettate.