Foto sailko, ritaglio di Rabanus Flavus · CC BY-SA 3.0 · ritaglio
Il Polifonico di Arezzo, cori da tutto il mondo
Dal Teatro Petrarca alle chiese cittadine, il Polifonico porta ad Arezzo cori internazionali, canto popolare e concerti serali nel cuore di agosto.
Arezzo, dopo il tramonto
Il Concorso Polifonico “Guido d’Arezzo” nasce nel 1952 per iniziativa dell’Associazione Amici della Musica. Già l’anno successivo accoglie cori stranieri: la storia ufficiale racconta così il passaggio da concorso nazionale a incontro internazionale. Per chi arriva ad Arezzo, il punto non è assistere a una gara indistinta per sei giorni, ma scegliere uno dei concerti aperti al pubblico e raggiungere la sede indicata per quella sera.
La settantaquattresima edizione si è svolta dal 18 al 23 agosto 2026. Il programma del Polifonico proponeva tre appuntamenti aretini alle 21:00: il concerto inaugurale del 19 agosto al Teatro Petrarca, Nova Ars Cantandi il 20 nella chiesa di San Domenico e il Festival internazionale di canto popolare il 21, di nuovo al Petrarca. Le sessioni di concorso occupavano soprattutto il pomeriggio; la messa conclusiva del 23 agosto era invece prevista alle 10:30 in Cattedrale.
Questa distinzione cambia la serata: teatro, chiesa e auditorium non sono tappe intercambiabili e non condividono biglietto, durata o modalità d’ingresso. Nel 2026 non esisteva una tariffa unica per l’intera manifestazione. Il calendario della prossima edizione non è ancora stato pubblicato, quindi i tre orari delle serate 2026 restano memoria di quel cartellone e non un appuntamento futuro.
Sul posto
- La sede è indicata accanto al singolo concerto e può trovarsi fuori dal Teatro Petrarca.
- Prezzo e prenotazione dipendono dall’appuntamento scelto.
- Le sessioni di concorso diurne e i concerti serali seguono calendari distinti.