Foto Eziobruno · CC BY-SA 4.0 · ritaglio
Puglia · dopo il tramonto
Taranto di notte
Due ponti racchiudono l’isola della città vecchia fra Mar Piccolo e Mar Grande, con il castello sul canale navigabile.
Taranto, dopo il tramonto
A Taranto il ponte girevole collega il borgo nuovo all’isola della città vecchia, fra Mar Grande e il canale navigabile. Il Comune lo data al 1887 e ricorda che la manovra avviene dal Castello Aragonese; non è però uno spettacolo a orario quotidiano. Superato il castello, via Duomo attraversa l’isola fino alla cattedrale di San Cataldo e porta verso il ponte di pietra, sul lato di Mar Piccolo.
Rientrando nel borgo nuovo, il lungomare Vittorio Emanuele III apre la vista sulla rada di Mar Grande e completa un anello fra i due mari. Il MArTA può precedere la passeggiata negli orari ordinari oppure entrarvi nelle sole date serali pubblicate. Durante la Settimana Santa, Perdoni e processione dei Misteri seguono programmi e percorsi propri; in una sera comune il centro si legge invece attraverso ponti, canale, isola e lungomare.
Momenti della serata
Le luci di Taranto.
Dal primo chiarore alle ore piccole: scegli un momento e apri la scheda per costruire la tua serata.
In piena sera
3 luci
- 01 Falena Bianca · CulturaIl turno delle 20 dentro il Castello Aragonese
La visita gratuita delle 20 attraversa ponte dell’Avanzata, cappella, cortile, corridoi e casematte e termina sul Canale Navigabile.
orari ufficiali ↗ · Gratis ↗ · Città vecchia
- 02 Falena Rossa · RomanticismoDal Ponte Girevole alla Rotonda lungo il Mar Grande
In 60–75 minuti passa dal canale navigabile al Monumento al Marinaio e alla Rotonda, distinguendo il Mar Piccolo dal fronte aperto del Mar Grande.
· Borgo Umbertino
- 03 Falena Bianca · CulturaDa piazza Castello al Ponte di Pietra attraversando l’isola
L’isola si attraversa da est a ovest in 60–75 minuti, dalle colonne doriche lungo via Duomo e la Cattedrale fino al Mar Piccolo.
· Isola / Città Vecchia
Nel calendario
Tornano con la stagione
Le pagine restano consultabili tutto l’anno. La prossima data compare appena viene pubblicata dalla fonte ufficiale.
Taranto e il Mediterraneo nei documenti dell’Archivio
Il 26 settembre alle 18 l’Archivio di Stato apre documenti, immagini e una fiaccola olimpica per raccontare Taranto attraverso il Mediterraneo.
San Cataldo a Taranto, dalla Cattedrale alla processione cittadina
La festa di San Cataldo passa dalla Cattedrale alle vie di Taranto dopo la Messa; itinerario e orari dipendono dal programma di ogni edizione.
Domande frequenti
Taranto, di sera
Cosa fare a Taranto la sera nella città vecchia? +
Dal ponte girevole si passa accanto al Castello Aragonese e si entra sull’isola lungo via Duomo, fino alla cattedrale di San Cataldo; il ritorno può seguire il lato di Mar Piccolo e il ponte di pietra. Il MArTA apre ordinariamente dal martedì al sabato; domeniche e aperture serali seguono il calendario pubblicato dal museo.
Cosa fare a Taranto la sera durante la Settimana Santa? +
I Perdoni del Giovedì Santo e la processione dei Misteri del Venerdì Santo sono riti distinti, affidati a confraternite e percorsi differenti. Abito, andatura e ruolo cambiano fra i partecipanti. Il programma viene fissato annualmente: Comune, diocesi e confraternite pubblicano orari, viabilità e modalità di accesso.
Cosa fare a Taranto la sera per mangiare pesce? +
Sul lungomare e nel centro si trovano ristoranti con proposte di pesce e mitili, ma non è possibile garantire provenienza "appena pescata", servizio all’aperto o apertura fino a tardi. Per i molluschi, soprattutto se consumati crudi, bisogna scegliere esercizi autorizzati e verificare menu, tracciabilità e condizioni sanitarie.
Dal magazine
Da leggere prima di uscire
La costellazione
Altre città accese
Lazio · 12 luci
Roma
Dal Pincio al Campo Marzio, Roma cambia scala fra terrazze, piazze e monumenti aperti sulla notte.
Lombardia · 11 luci
Milano
Un museo affacciato sul Duomo, il Planetario e i canali della Darsena costruiscono tre sere diverse.
Emilia-Romagna · 16 luci
Bologna
Portici, echi e dettagli nascosti trasformano il centro medievale in una caccia urbana fra piazze, torri e travi di quercia.